13/3/2014

San Camillo e l’umanizzazione dei luoghi di cura

PREMESSA: “Servire i malati, figli di Dio e Fratelli miei”

Dopo la sua conversione San Camillo vede in ogni malato prima di tutto il figlio di Dio ma, spesso, li chiamava fratelli miei con una commozione umana. Per San Camillo il malato è veramente una persona, una persona concreta, una persona sfortunata, povera di beni materiali ma soprattutto povera di salute. I “diritti” del malato per Lui non sono principi astratti, bensì necessità concrete che esigono risposte concrete da coloro che sono accanto a lui. Ecco cosa andava ripetendo il Santo ai suoi Frati e oggi a noi: “Bisogna servire i malati con tutta carità sia all’anima che al corpo, perché desideriamo, con la grazia di Dio, servire tutti i malati con quell’amore con cui una madre suole assistere il suo unico figlio malato”.  Egli aveva in mente di offrire al malato “una casa” accogliente ed una assistenza degna e familiare che gli porti sollievo dalle tante sofferenze. L’ospedale, diceva il Santo, deve essere la casa “dell’ospitalità” in ogni senso, umano e cristiano.

OBIETTIVI: Aiutare ogni operatore sanitario a verificare il proprio operato di ogni giorno confrontandosi con le parole e la persona di San Camillo - Aiutare ogni operatore sanitario a porre al centro del proprio servizio di assistenza e di cura la dignità di ogni persona nella sua globalità - Portare ogni operatore sanitario a riscoprire sia le proprie risorse personali, sia le risorse che provengono dalla figura di San Camillo, da utilizzare nell’ umanizzazione del proprio luogo di assistenza e di cura.

CONTENUTI: Breve introduzione sul carisma e la spiritualità di San Camillo - approfondimento delle varie “riforme” proposte dal Santo durante la sua vita: la riforma del concetto di “malato” - la riforma del “servizio” al malato - la riforma del “personale” e la riforma “fuori” dell’ospedale (volontariato). Per capire come servire i malati alla scuola del Santo,  si approfondirà uno dei documenti più significativi concernenti le novità del Santo:  “Regole della Compagnia dei Ministri delli Infermi” (1584) METODOLOGIA DIDATTICA: Lezioni frontali, lavoro di gruppo, confronto/dibattito guidato RESPONSABILE SCIENTIFICO: Padre Adriano Moro POSTI DISPONIBILI: n. 25 posti

DESTINATARI: Tutti gli operatori

DURATA: n. ore 4

TIPOLOGIA EVENTO: Corso (Res interattiva) OBIETTIVO COMMISSIONE ECM NAZIONALE: 12 - Aspetti relazionalei (comunicazione interna, esterna, con paziente) e umanizzazione cure CREDITI ECM: SI (requisiti: 100% presenza - valutazione positiva - compilazione gradimento)

DOCENTI: Ufficio Pastorale Fondazioni


Marzo 2014
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